Yuri Buenaventura

English

Yuri prende il suo nome da quel paradiso naturale dov’è nato che è l’ isola tropicale di Buenaventura (Colombia) il grande porto sulla costa pacifica della Colombia, “la zona del paese più vicina alle radici africane”, come dice lui stesso. Trasferitosi in Francia all’inizio degli anni 90 per studiare scienze economiche a Nanterre, per sbarcare il lunario inizia la sua ‘carriera musicale’ suonando le percussioni nella metropolitana, ma diventando ben presto corista dei Mambomania e in pochi mesi diventa uno dei cantanti più quotati della Parigi latina.

Tra varie vicissitudini, incide il suo primo disco solista nel 1996 Herencia africana, sul quale troviamo Ne me quitte pas, la famosa canzone di Jacques Brel, in versione salsa \ bolero, la hit che gli ha permesso di incidere l’album e che viene trasmessa in heavy rotation da Remy Kolpa Koupoul dalle frequenze di Radio Nova. E’ un successo strepitoso che permette a Yuri di diventare il primo cantante salsa ad ottenere il disco d’oro in Francia.
Nel 1999 esce il film diretto da Joyce Sherman Boñuelle (figlia del celebre regista spagnolo) Salsa, che riscuote un enorme successo in Francia e viene distribuito mondialmente e arriva in molti paesi tra cui l’Italia. Yuri ha una parte fondamentale nella colonna sonora di cui interpreta tra le altre cose la ‘main track’, la canzone che porta lo stesso titolo del film (Salsa).

Nel 2000 esce il suo cd dal titolo palindromo Yo soy, che è una dichiarazione di appartenenza alla razza umana, come individuo e in difesa del diritto di ogni essere umano di venire trattato con rispetto e dignità; l’album di grande successo internazionale contiene la stessa traccia del film Salsa, oltre alla cover di Your song (di Elton Jhon) oltre a molti altri azzeccatissimi ‘temas’ (si pensi ad esempio a Salsa Raï programmatissima nelle nostre notti latine per molti mesi consecutivamente).

Seguiranno l’album Vagundo, dove la salsa ortodossa (registrata a Portorico) coabita con esperienze ibride: l’incontro del tango e dei tropici. A Portorico incide il suo duetto con Cheo Feliciano, una delle mitiche voci della Fania All Stars, e a Parigi da vita ad alcuni brani dove il bandoneon del tango incontra i ritmi caraibici e le percussioni creando un clima particolare, profondamente originale.

Seguirà a questo album il suo primo “best of” Lo mejor, e nel settembre 2005 il suo ultimo album Salsa Dura.