Ney Matogrosso
EnglishEsattamente 30 anni fa, lo stravagante personaggio di Ney Matogrosso, leader della band Secos e Molhados (letteralmente Gli asciutti e I bagnati) si presentò con una carica di sessualità mai vista prima nell’ambiente musicale maschile. L’audace e impressionante espressione di libertà durante gli anni bui della dittatura militare, comprendeva una forte dose di derisione e ambiguità. Oltre che un eccezionale fenomeno esotico, Ney si dimostrò un grande performer del palcoscenico, grazie alle esperienze maturate come attore in precedenza.
Sempre imprevedibile Ney, si dedica sempre maggiormente al canto, e di tanto in tanto abbandona le sue performance colorate e esuberanti, proprio per dedicarsi semplicemente a cantare le canzoni dei grandi compositori.
La sua prima apparizione senza make-up e accessory esotici è nel 1986, con Pescador de Pérolas (Pescatore di perle). Indossava un semplice abito bianco ed era accompagnato da rinomati musicisti come Paulo Moura, Raphael Rabello e Arthur Moreira Lima. In quell’occasione incise per la prima volta una canzone del famoso Cartola O mundo é um Moinho, (Il mondo è un mulino a Vento).
Ney torna al suo repertorio nel 1990, quando decide di incidere un album di tutti i suoi classici, A Flor Da Pele, accompagnato solo dalla chitarra di Rafael Rabello.
Nel 2002 si concentra nuovamente sull’opera di Cartola, uno dei fondatori di Mangueira, la famosissima scuola di samba di Rio. L’album si rivela un successo enorme e una volta portato sul palco cresce ancora, anche grazie alla presenza dei maggiori musicisti carioca.
Il tuffo nel repertorio di Cartola è stato uno dei maggiori successi finora. È semplicemente e solo ”musica” , che è un altro passo audace, considerando l’impero della volgarità che dobbiamo fronteggiare oggigiorno.
La produzione discografica di Ney conta l’incisione di ben 29 album e nonostante il suo innato talento per il palcoscenico, ha inciso solo 4 album dal vivo. Come ha affermato, ci fu un tempo in cui gli album live rappresentavano una sfida per consolidare la carriera di un cantante.
Tra i lavori più recenti dell’artista troviamo Vagabundo, pubblicato nel 2004 insieme alla band samba-rock Pedro Luis e a Parede. Questo album è stato pluripremiato e il tour è stato un successone che ha radunato più di 400.000 spettatori.
Il suo ultimo album è Canto em Qualquer Canto. Ney Matogrosso descrive questo particolare lavoro come “Libertà totale”. In questo cd, ha ricercato canzoni che gli permettessero di cantare nella maggiore libertà possibile. In questo repertorio ci sono canzoni che ama cantare e canzoni che mai aveva inciso prima. Sia nell’album sia nel nuovo concerto, Ney suona accompagnato da quattro chitarre acustiche e nient’altro. E i musicisti che ha scelto sono tutti grandi musicisti della scena brasiliana, come Ricardo Silveira, Zé Paulo Becker, Pedro Jóia and Marcelo Gonçalves.


