Antoine Le Menestrel

L’universo della compagnia Lézards Bleus è quello della verticalità, un punto d’incontro di molteplici mondi artistici.  Coniugano l’esperienza sportiva dell’arrampicata e quella artistica della danza, frutto di una ricerca molto particolare su forme di movimento complesse, spesso rivolte ad argomenti quali la natura e l’esplorazione di altezze, nelle quali virtuosismi e acrobazie sono strettamente legati alla poetica e alla narrazione.

Un esempio della danza verticale in forma di spettacolo si sviluppa con “Danse escalade” sfruttando architetture che si prestano magnificamente alle esibizioni di due grandi esponenti di questa disciplina particolare, nata negli Anni 70, che ha scelto di sfruttare le tecniche dell’arrampicata per cercare possibilità di movimento diverse, producendo poetiche nuove, basate sull’uso di più linguaggi. I danzatori volteggiano sulle facciate degli edifici o su alberi e colonne, creando coreografie di grande suggestione.

Antoine Le Menestrel è stato uno degli iniziatori della danza verticale, e dopo una carriera che lo ha reso famoso nel mondo come arrampicatore, dal 1988 ha intrapreso anche questa strada per esprimere la sua sfaccettata personalità: le sue danze verticali si sono così spostate dalle falesie rocciose agli spazi urbani mischiando danza contemporanea, arti di strada e arrampicata, il tutto interpretato con una visione nuova e poetica. Antoine volteggia sui palazzi e sulle mura, interagendo con i cittadini e i commercianti e creando coreografie di grande suggestione.

“…sogni verticali che nascono ogni giorno e che attendono di essere vissuti..”