Elenco Artisti

ANTIBALAS

DODICI ELEMENTI, UN UNICO BEAT

QUANDO L’UNIONE DEI SINGOLI MUSICISTI SI TRASFORMA IN QUALCOSA DI MOLTO PIÙ GRANDE

Gli Antibalas hanno il merito di aver diffuso quel meraviglioso sound che risponde al nome di Afrobeat ad un pubblico molto più ampio, influenzando innumerevoli musicisti e dando vita a concerti ormai diventati leggendari.

Il collettivo musicale Antibalas (che, tradotto dallo Spagnolo, significa ‘antiproiettile’) fu concepito a Città del Messico nel 1997 da Martìn Perna, e si è allargato negli anni accogliendo artisti come Gabriel Roth, Michael Wagner, Del Stribling aka Binky Griptite, Victor Axelrod, Fernando Bugaloo Velez, Anda Szilagyi.

A pochi mesi dalla nascita del gruppo, Perna e Roth, passeggiando nel loro quartiere, incontrano Amayo, originario di Lagos, Nigeria, e lo invitano a vedere un loro spettacolo. Amayo entra così nella band, iniziando a comporre insieme a loro e diventandone il frontman.

Il collettivo passa i suoi primi mesi provando e componendo, cercando di arricchire il loro repertorio di musica originale. Decidono di evitare il palcoscenico tradizionale durante il loro primo anno insieme, esibendosi esclusivamente in luoghi “alternativi”, come mercati, parchi, spazi polivalenti come il Sara Roosevelt Park, il Taller Latinoamericano, il Brecht Forum, e l’Angel Orensanz Center.

Finalmente nel 2001, a seguito del loro album di debutto, iniziano i tour internazionali, da Glastonbury, Montreux al Newport Jazz e altri rinomati festival rock, jazz e world music, che proseguirono senza sosta tra il 2002 e il 2007. Attraverso i loro concerti, tour e registrazioni, gli Antibalas hanno dato senza dubbio un significativo apporto alla rinnovamento del classico sound Afrobeat, suscitando nel tempo l’ammirazione di una vasta schiera di musicisti del calibro di Questlove, David Byrne, Iam MacKaye dei Fugazi e John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers.

“Al tempo, non c’era molto interesse per l’Afrobeat”, racconta Roth. “Per questo motivo, molte persone hanno visto gli Antibalas come i pionieri di questa seconda ondata Afrobeat che si è propagata in tutto il mondo. Ora ci sono grandi band Afrobeat in Brasile, a Chicago, in Inghilterra, in moltissimi luoghi, e molte di queste band si sono ispirate agli Antibalas.”

Il gruppo vanta ora nella sua discografia ben sei album, tra cui l’ultimo, “Where the Gods are in Peace”, uscito nel 2017. Tra beat febbrili, fiati in pompa magna e ritmica serrata, il risultato è sempre lo stesso: vertiginoso, irresistibile ed entusiasmante.

“Il ritmo è ciò che distingue un buon pezzo Afrobeat”, spiega Gabriel Roth. “E non parlo soltanto della sezione ritmica, ma del ritmo dei fiati, delle voci, delle tastiere, del ritmo di tutti quanti. Non è solo questione di essere a tempo, o di essere bravi o meno: è il percepire qualcosa allo stesso modo.”

“Ciò che ci distingue, e ciò che rende qualunque band una band, è un’idea condivisa di cosa sia il suono”, afferma McLean, “e poi certamente, su un piano più individuale, è ciò che ogni singola persona dà alla band, per portare il gruppo verso il suo suono definitivo. Noi condividiamo un’idea comune di cos’è l’Afrobeat, ma in questo gruppo  ciascuno dei musicisti porta la propria prospettiva ed esperienza personale, e tutto ciò unendosi dà vita agli Antibalas.”