Elenco Artisti

Kyle Eastwood

Musicista, attore e compositore

“La musica di Eastwood è tutta questione di stile.”
(Jazzwise)

“Eastwood e la sua band creano musica con il cuore: edificante, introspettiva e bellissima.”
(Bruce Lindsay, All About Jazz)

“La band di Kyle Eastwood è uno spettacolo incredibile dal vivo. Guidata dal basso di Eastwood, infonde vitalità nel pubblico, è impossibile resistere.”
(BCC Music Online)

“Un lavoro molto preciso. Non si può negare che Kyle abbia immaginazione e talento.”
(The Observer)

Kyle Eastwood è cresciuto a Carmel, in California, figlio maggiore del regista Clint Eastwood. Immerso nella musica sin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, Kyle è cresciuto ascoltando i grandi del jazz, da Miles Davis a Duke Ellington e Count Basie.

“Quando ho detto a mio padre che volevo fare il musicista, era veramente contento. La musica è sempre stata importante nella mia famiglia.”.

Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti.

E’ con la pubblicazione del suo primo album alla fine degli anni ’90 che inizia la sua produzione discografica, mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre: Mystic River, Million Dollar Baby, Gran Torino e Invictus tra gli altri.

Negli ultimi dieci anni, Kyle ha suonato in tutto il mondo, in locali e festival come l’ Olympia di Parigi, il Jazz in Marciac, sempre in Francia, il Monterey Jazz Festival in California, il Jurasum Festival in Corea del Sud, il Blue Notes di Tokyo e di New York, il Kampnagel di Amburgo e il Ronnie Scott’s di Londra. La sua musica fonde swing e groove con le armonie funk: “le mie radici affondano nel jazz”, dice Kyle, ”ma mi piace aggiungere sapori differenti”.

Oggi Kyle Eastwood è sempre meno percepito come il figlio di Clint Eastwood ed è considerato come un bassista virtuoso e un compositore di grande talento con un orecchio attento sia per i grandi pezzi della storia della musica, sia per il jazz contemporaneo. È  sotto i proiettori della scena contemporanea e ha deciso di concentrarsi sulla musica che ama.

I suoi ultimi album, The View from Here (2013) e Timepieces (2015), entrambi per l’etichetta Jazzvillage, Harmonia Mundi, abbracciano tutto il suo bagaglio musicale. Sono la sintesi di una costante esplorazione, ma anche un omaggio al suo bagaglio culturale, alla musica dell’epoca in cui suo padre l’ha iniziato al contrabbasso, e al jazz degli anni ’50.

Il suo ultimo album, “In Transit”, si rivela moderno e orecchiabile. Gli appassionati vedranno in esso il progetto di una forma contemporanea di jazz che racchiude groove e ricchezza melodica, mentre i puristi, oltre a godere di composizioni originali, saranno in grado di tornare indietro nella storia grazie ad alcune coinvolgenti cover di Count Basie, Monk e Mingus, per non citare il tema del cinema italiano, il preferito di Kyle Eastwood, a simboleggiare il suo rapporto speciale con l’industria cinematografica.

“Mi ispira andare a visitare nuovi Paesi, sentire suonare i musicisti del posto, ascoltare musiche di altre culture e trattenerne i profumi nelle mie composizioni”

(Corriere della Sera, 16 Febbraio 2017)