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Acid Arab

Da qui l’idea di creare qualcosa di nuovo, in cui s’incontrassero i suoni intensi e affilati della tecno e della house con le melodie, le armonie e i canti del mondo arabo. Dopo i primi esperimenti hanno condiviso le loro scoperte con produttori e musicisti, invitandoli a prendere parte al progetto. Così è uscito il primo singolo e la successiva compilation Acid Arab Collections, che include collaborazioni tra gli altri con Crackboy, Pilooski, Etienne Jaumet e I:Cube. Gli Acid Arab hanno così dato vita a una nuova forma di world music, appropriandosi dei codici della musica mediorientale e trasformandoli con gli strumenti analogici tipici della tecno, come la beatbox e la bassline machine. Gli Acid Arab, che dal vivo si…

AEHAM AHMAD

I video che lo ritraggono suonare sui cumuli di macerie fanno il giro del mondo e tutto il mondo conosce la sua storia. Ma il giorno del suo compleanno arrivano i miliziani dell’ISIS e bruciano il suo pianoforte, in quanto “haram”. A quel punto Aeham Ahmad decide che è giunta l’ora di partire e percorre le migliaia di chilometri che separano Damasco da Berlino a piedi, su bagnarole di fortuna, autobus devastati, solo con uno zaino in spalla e la miseria a tracolla. In Germania trova rifugio in un vecchio motel abbandonato, dove c’è un pianoforte. Ricomincia a fare ciò che faceva a Yarmuk, suona e canta per i bambini sballottati dall’esilio. Riprende a suonare, inizia a fare concerti e riceve…

AFROTRONIX

AfrotroniX, mixa Africa e culture occidentali tra danza, arti digitali, fondendo musica elettronica con ritmi africani e blues del Touareg andando verso un mondo musicale futuristico.

AMADOU & MARIAM

Negli anni ’90 Amadou e Mariam valicano i confini del continente nero e sbarcano in Europa, nel Regno Unito e soprattutto in Francia, dove entrano in contatto con altre realtà musicali: il blues americano, i ritmi cubani e indiani, la musica folk francese, tutti generi che arricchiscono il loro bagaglio andando ad arricchire il loro stile, peraltro già improntato verso atmosfere blues nei pezzi più introspettivi e funk in quelli più movimentati. Verso la fine del millennio Sonodisc e Polydor siglano accordi con i due artisti africani, contratti che si concretizzano con la pubblicazione di dischi inediti e la rimasterizzazione e la ristampa dei loro primi lavori. Il duo gode di grande visibilità quando una loro canzone, Mon Amour, Ma…

ANA MOURA

Ma quello che la differenzia non è solo la profondità e la sensualità del timbro di voce, che pochi altri cantanti posseggono, ma la sua abilità nel trasformare in fado ogni melodia alla quale presta la sua voce. Non c’è nessun’altra voce fado come quella di Ana Moura. Ana inizia a coltivare la passione per la musica da bambina, aiutata in questo da una famiglia di cantanti. Sebbene avesse potuto esibirsi in qualsiasi genere musicale, si accorge ben presto di avere un’inclinazione particolare per il fado: all’età di sei anni canta il suo primo brano fado Cavalo Ruço, ma durante l’adolescenza decide di mettere da parte per un po’ di tempo questa musica. In questo periodo, nonostante cantasse canzoni di altri generi,…

ANTIBALAS

Il collettivo musicale Antibalas (che, tradotto dallo Spagnolo, significa ‘antiproiettile’) fu concepito a Città del Messico nel 1997 da Martìn Perna, e si è allargato negli anni accogliendo artisti come Gabriel Roth, Michael Wagner, Del Stribling aka Binky Griptite, Victor Axelrod, Fernando Bugaloo Velez, Anda Szilagyi. A pochi mesi dalla nascita del gruppo, Perna e Roth, passeggiando nel loro quartiere, incontrano Amayo, originario di Lagos, Nigeria, e lo invitano a vedere un loro spettacolo. Amayo entra così nella band, iniziando a comporre insieme a loro e diventandone il frontman. Il collettivo passa i suoi primi mesi provando e componendo, cercando di arricchire il loro repertorio di musica originale. Decidono di evitare il palcoscenico tradizionale durante il loro primo anno insieme,…

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BALOJI

Baloji nasce a Lubumbashi (nella Repubblica Democratica del Congo) e cresce in Belgio. Baloji è un artista in movimento, un musicista, un poeta, un regista, un uomo fatto di immagini e di idee. È in movimento come gli abitanti di Avenue Kaniama, a Lubumbashi. In movimento come l’afro beat sintetico che produce, frutto di un’improbabile alleanza tra il rockrumba e un funk futurista. In movimento costante, come il suo corpo sul palcoscenico mentre conduce la sua band, trasportandola in una sensuale trance voodoo. In movimento come l’epoca catturata dalla sua penna, un’epoca in cui il personale e il politico si incontrano e si scontrano. Lavora inoltre come direttore artistico per diversi brand e ha posato, tra gli altri, per Louis…

BANTOU MENTALE

soukous e ndombolo filtrati dai suoni di Parigi, dell’hip hop, del funk psichedelico, del rock e della tecnologia occidentale.

BASSEKOU KOUYATE’ & NGONI BA

Bassekou Kouyate nasce a Garana, un piccolo villaggio a 60 chilometri da Segou, sulla sponda del fiume Niger. Proviene da una lunga discendenza di griot sia da parte di padre, che di madre – suo padre Mustapha Kouyaté suonava lo ngoni, e sua madre Yagaré Damba era una cantante spirituale – così anche lui, all’età di 12 anni, comincia a suonare lo ngoni. Verso la metà degli anni Ottanta, Bassekou comincia a suonare nelle feste tradizionali e ai matrimoni, dove entra in contatto con un altro straordinario musicista di kora, Toumani Diabate. È così che, già alla fine del decennio, Bassekou è tra i fondatori della Toumani Diabate’s Symmetric Orchestra, che in seguito incluse anche, tra gli altri, un giovane…

Bombino

Stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knopfler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di…

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FATOUMATA DIAWARA

Il 25 maggio è uscito il nuovo album di Fatoumata Diawara, “Fenfo” (Wagram/Montuno), traducibile come “qualcosa da dire”, prodotto dalla stessa Diawara e da Matthieu Chedid (in arte M) e registrato fra Mali, Burkina Faso, Barcellona e Parigi. “Fenfo” segue il tanto acclamato lavoro di debutto dell’artista, “Fatou”. È un album che ha molto da raccontare, e lo fa con uno stile a volte esuberante nella sua contaminazione pop. Un afropop ricco di felici intuizioni, tra geniali contaminazioni funky (“Negue Negue”), leggerezze tropicali piacevolmente esotiche (“Dibi Bo”) e sintesi pop trascinanti come un rock’n’soul anni 70 (“Bonya”), anche se è nel pregevole uptempo di “Kanou Dan Yen” che la musicista trova il perfetto equilibrio tra la modernità afro-disco e le sonorità antiche…

FLAVIA COELHO

Flavia ha viaggiato in tutto il mondo. Dai morros di Rio de Janeiro alle strade lastricate di Parigi. Il nomade è chi si sente a casa dove è il benvenuto e la sua musica è fatta di questa alchimia. È immateriale, una vibrazione cosmica che si muove nell’aria: da vampate di calore a brezze gelide, risuona a tutte le latitudini. Flavia lo sa: il suo canto ha spaziato dalle incursioni alle pensiline degli autobus, dai concerti nei caffè ai più grandi festival del mondo. DNA è il suo quarto album, un titolo breve quanto significativo. Tutto nasce dalle sue radici: brasiliana figlia di genitori immigrati. Queste origini e il suo background hanno alimentato DNA, l’album più personale e universale di…

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J.P. BIMENI & THE BLACK BELTS

Discendente di una famiglia reale burundese, Bimeni lascia il suo paese all’età di 15 anni durante la guerra civile. Sopravvivendo a tre episodi in cui la sua vita viene attentata, ottiene infine lo stato di rifugiato e fugge nel Regno Unito dov’è rimasto da allora. Si trasferisce a Londra nel 2001, dove abbraccia le infinite possibilità musicali che la città offre: jam sessions con la band di Roots Manuva, serate open mic insieme a Shingai Shoniwa dei Noisettes, ed un incontro con una Adele allora adolescente. La musica gli offre una tregua e gli dà respiro  in quei giorni in cui Bimeni, da solo, ricomincia la sua vita nel Regno Unito. “In Galles per la prima volta comprai della musica…

JUPITER & OKWESS

Jean-Pierre Bokondji, in arte Jupiter, nasce a Kinshasa il 16 dicembre 1963, tre anni dopo l’indipendenza del Congo. È la sua nonna, una curatrice riconosciuta, che lo introduce per prima alla musica e ai ritmi tradizionali, e fin da piccolo Jupiter impara a suonare le percussioni, accompagnandola nei funerali e matrimoni. Passa larga parte della sua infanzia e adolescenza vivendo a Dar-es-Salam in Tanzania e nella Berlino Est, dove suo padre lavora come assistente esecutivo per l’ambasciata del Congo nel 1974. Ma nel 1979, all’età di 17 anni, lascia la Germania per tornare a Kinshasa e si immerge in tutta un’altra dimensione, l’antitesi di ciò che aveva conosciuto fino ad allora. Crescendo in Germania come figlio di un diplomatico, Jupiter…

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TAMIKREST

Tutt’intorno alla città di Kidal, il deserto del Mali si estende in ogni direzione: secchi, aridi e interminabili orizzonti di sabbia e rocce. Questa è la parte sud occidentale del Sahara, la casa dei Tuareg, e la città di Kidal è uno dei centri culturali principali. Campo di battaglia, conquistata e riconquistata, rimane il simbolo dell’audacia e della speranza Tuareg, la casa spirituale di gente senza radici. È qui che i Tamikrest si uniscono per la prima volta come gruppo. La loro musica fonde le tradizioni musicali del loro popolo con il rock e il blues, accompagnando le linee melodiche con i caratteristici youyou vocali delle coriste, con testi cantati in lingua tamasheq. Hanno i primi contatti con la musica…

The Casbah Club

L’artista e musicista Paul Simonon è forse più noto come bassista nell’iconica band punk The Clash e nel collettivo musicale The Good The Bad and The Queen. Simonon è nato a Londra e con Mick Jones ha formato i The Clash nel 1976. Il gruppo ha pubblicato sei album fondamentali tra cui The Clash, London Calling e Combat Rock e sebbene in prima linea nella scena punk, hanno sviluppato il loro sound fino ad abbracciare reggae, dub, funk, jazz e hip hop riscuotendo un successo sia critico che commerciale. Il compositore, tastierista e remixer Dan Donovan era il tastierista dei Big Audio Dynamite e membro fondatore del gruppo di musica elettronica Dreadzone. È stato anche il primo programmatore di batteria…

TOM ZÉ

Classe 1936, protagonista del movimento che nel ’68 rivoluzionò la musica brasiliana, dimenticato per oltre vent’anni, finché David Byrne, leader dei Talking Heads, scovò un suo disco – Estundando O Samba – in uno dei suoi primi viaggi in Brasile. “La storia avviene e poi, come spesso capita, in gran parte si dimentica o si riscrive. Il termine che preferisco per indicare questo fenomeno è “belle addormentate” (…) Quando la Bella Addormentata si sveglia, non cambia solo la nostra prospettiva sulle cose, ma persino il modo in cui vediamo noi stessi.” Geniale protagonista di un Brasile culturalmente fecondo e allo stesso tempo fratturato politicamente, Tom Zé ha avuto una carriera oscillante, dal successo televisivo ai tour auto-organizzati nei piccoli centri della provincia. Con Caetano…

TONY ALLEN

The Source è il primo album dell’artista nigeriano, ma di base a Parigi, uscito per l’etichetta Blue Note dopo l’allettante EP  A Tribute to Art Blakey e Jazz Messengers. Blue Note è uno dei nomi più prestigiosi del jazz e The Source riesce a coniugare l’approccio classico al jazz con uno stile assolutamente innovativo. Il jazz qui naviga verso la sua fonte originaria  in Africa, creando un suono che è totalmente accattivante. I migliori album raccontano sempre una storia e questo ci porta dritti all’origine dell’arte compositiva di Tony Allen, in altre parole in Nigeria nella seconda metà del 20° secolo. Tony Oladipo Allen, nato a Lagos nel 1940, non ha mai suonato uno strumento tradizionale: sin dall’inizio, il suo interesse è…