47 SOUL

La band presenta al mondo il proprio e unico genere musicale chiamato “Shamstep” – un potente mix di musica da strada tradizionale della regione Bilad al-Sham (che comprende Palestina, Libano, Siria, Israele, parti della Giordania, dell’Iraq e della Turchia) combinato con profondi ritmi elettronici e influenze da funk, hip-hop e rock. 47 SOUL collega melodie che hanno attraversato il mondo arabo per secoli con sintetizzatori analogici, linee di chitarra ipnotica, cantando in un mix di arabo e inglese. Il loro primo singolo di successo Intro to Shamstep  ha raggiunto oltre 4 milioni di visualizzazioni su Youtube e anche il live 47 SOUL è un’esperienza unica dal momento che ogni singolo spettacolo è un’esplosione di danze inarrestabili e trance sia sul palco…

AMADOU & MARIAM

Negli anni ’90 Amadou e Mariam valicano i confini del continente nero e sbarcano in Europa, nel Regno Unito e soprattutto in Francia, dove entrano in contatto con altre realtà musicali: il blues americano, i ritmi cubani e indiani, la musica folk francese, tutti generi che arricchiscono il loro bagaglio andando ad arricchire il loro stile, peraltro già improntato verso atmosfere blues nei pezzi più introspettivi e funk in quelli più movimentati. Verso la fine del millennio Sonodisc e Polydor siglano accordi con i due artisti africani, contratti che si concretizzano con la pubblicazione di dischi inediti e la rimasterizzazione e la ristampa dei loro primi lavori. Il duo gode di grande visibilità quando una loro canzone, Mon Amour, Ma…

ANA MOURA

Ma quello che la differenzia non è solo la profondità e la sensualità del timbro di voce, che pochi altri cantanti posseggono, ma la sua abilità nel trasformare in fado ogni melodia alla quale presta la sua voce. Non c’è nessun’altra voce fado come quella di Ana Moura. Ana inizia a coltivare la passione per la musica da bambina, aiutata in questo da una famiglia di cantanti. Sebbene avesse potuto esibirsi in qualsiasi genere musicale, si accorge ben presto di avere un’inclinazione particolare per il fado: all’età di sei anni canta il suo primo brano fado Cavalo Ruço, ma durante l’adolescenza decide di mettere da parte per un po’ di tempo questa musica. In questo periodo, nonostante cantasse canzoni di altri generi,…

Bombino

Stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knopfler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di…

TOM ZÉ

Classe 1936, protagonista del movimento che nel ’68 rivoluzionò la musica brasiliana, dimenticato per oltre vent’anni, finché David Byrne, leader dei Talking Heads, scovò un suo disco – Estundando O Samba – in uno dei suoi primi viaggi in Brasile. “La storia avviene e poi, come spesso capita, in gran parte si dimentica o si riscrive. Il termine che preferisco per indicare questo fenomeno è “belle addormentate” (…) Quando la Bella Addormentata si sveglia, non cambia solo la nostra prospettiva sulle cose, ma persino il modo in cui vediamo noi stessi.” Geniale protagonista di un Brasile culturalmente fecondo e allo stesso tempo fratturato politicamente, Tom Zé ha avuto una carriera oscillante, dal successo televisivo ai tour auto-organizzati nei piccoli centri della provincia. Con Caetano…

TAMIKREST

Tutt’intorno alla città di Kidal, il deserto del Mali si estende in ogni direzione: secchi, aridi e interminabili orizzonti di sabbia e rocce. Questa è la parte sud occidentale del Sahara, la casa dei Tuareg, e la città di Kidal è uno dei centri culturali principali. Campo di battaglia, conquistata e riconquistata, rimane il simbolo dell’audacia e della speranza Tuareg, la casa spirituale di gente senza radici. È qui che i Tamikrest si uniscono per la prima volta come gruppo. La loro musica fonde le tradizioni musicali del loro popolo con il rock e il blues, accompagnando le linee melodiche con i caratteristici youyou vocali delle coriste, con testi cantati in lingua tamasheq. Hanno i primi contatti con la musica…

Orkesta Mendoza

Ciò che Sergio Mendoza, frontman e polistrumentista dell’ Orkesta Mendoza, chiama indie mambo è un mix di stili latino-americani con elementi della cumbia, del merengue e della ranchera: immaginate il mambo di una big band degli anni Cinquanta visto con gli occhi della musica latino-americana del Ventunesimo secolo e capirete chi sono gli Orkesta Mendoza. Ad ogni concerto le loro canzoni sono arricchite di fascino e ricercatezza. Il frontman, cantante, tastierista e chitarrista Sergio Mendoza e il baritono Salvador Duran si esibiscono con la lap steel guitar, la tastiera, le percussioni, i tamburi e ovviamente gli ottoni. La loro musica non è la riproduzione di suoni di ere passate, conservati in un museo, ma è qualcosa che vive e respira. Il loro…

FATOUMATA DIAWARA

Il 25 maggio è uscito il nuovo album di Fatoumata Diawara, “Fenfo” (Wagram/Montuno), traducibile come “qualcosa da dire”, prodotto dalla stessa Diawara e da Matthieu Chedid (in arte M) e registrato fra Mali, Burkina Faso, Barcellona e Parigi. “Fenfo” segue il tanto acclamato lavoro di debutto dell’artista, “Fatou”. È un album che ha molto da raccontare, e lo fa con uno stile a volte esuberante nella sua contaminazione pop. Un afropop ricco di felici intuizioni, tra geniali contaminazioni funky (“Negue Negue”), leggerezze tropicali piacevolmente esotiche (“Dibi Bo”) e sintesi pop trascinanti come un rock’n’soul anni 70 (“Bonya”), anche se è nel pregevole uptempo di “Kanou Dan Yen” che la musicista trova il perfetto equilibrio tra la modernità afro-disco e le sonorità antiche…

TONY ALLEN

The Source è il primo album dell’artista nigeriano, ma di base a Parigi, uscito per l’etichetta Blue Note dopo l’allettante EP  A Tribute to Art Blakey e Jazz Messengers. Blue Note è uno dei nomi più prestigiosi del jazz e The Source riesce a coniugare l’approccio classico al jazz con uno stile assolutamente innovativo. Il jazz qui naviga verso la sua fonte originaria  in Africa, creando un suono che è totalmente accattivante. I migliori album raccontano sempre una storia e questo ci porta dritti all’origine dell’arte compositiva di Tony Allen, in altre parole in Nigeria nella seconda metà del 20° secolo. Tony Oladipo Allen, nato a Lagos nel 1940, non ha mai suonato uno strumento tradizionale: sin dall’inizio, il suo interesse è…

ANTIBALAS

Il collettivo musicale Antibalas (che, tradotto dallo Spagnolo, significa ‘antiproiettile’) fu concepito a Città del Messico nel 1997 da Martìn Perna, e si è allargato negli anni accogliendo artisti come Gabriel Roth, Michael Wagner, Del Stribling aka Binky Griptite, Victor Axelrod, Fernando Bugaloo Velez, Anda Szilagyi. A pochi mesi dalla nascita del gruppo, Perna e Roth, passeggiando nel loro quartiere, incontrano Amayo, originario di Lagos, Nigeria, e lo invitano a vedere un loro spettacolo. Amayo entra così nella band, iniziando a comporre insieme a loro e diventandone il frontman. Il collettivo passa i suoi primi mesi provando e componendo, cercando di arricchire il loro repertorio di musica originale. Decidono di evitare il palcoscenico tradizionale durante il loro primo anno insieme,…

Kyle Eastwood

Kyle Eastwood è cresciuto a Carmel, in California, figlio maggiore del regista Clint Eastwood. Immerso nella musica sin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, Kyle è cresciuto ascoltando i grandi del jazz, da Miles Davis a Duke Ellington e Count Basie. “Quando ho detto a mio padre che volevo fare il musicista, era veramente contento. La musica è sempre stata importante nella mia famiglia.”. Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti. E’ con la pubblicazione del suo primo album alla fine degli anni ’90 che inizia la sua produzione discografica, mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre: Mystic…

JUPITER & OKWESS

Jean-Pierre Bokondji, in arte Jupiter, nasce a Kinshasa il 16 dicembre 1963, tre anni dopo l’indipendenza del Congo. È la sua nonna, una curatrice riconosciuta, che lo introduce per prima alla musica e ai ritmi tradizionali, e fin da piccolo Jupiter impara a suonare le percussioni, accompagnandola nei funerali e matrimoni. Passa larga parte della sua infanzia e adolescenza vivendo a Dar-es-Salam in Tanzania e nella Berlino Est, dove suo padre lavora come assistente esecutivo per l’ambasciata del Congo nel 1974. Ma nel 1979, all’età di 17 anni, lascia la Germania per tornare a Kinshasa e si immerge in tutta un’altra dimensione, l’antitesi di ciò che aveva conosciuto fino ad allora. Crescendo in Germania come figlio di un diplomatico, Jupiter…

FLAVIA COELHO

Flavia ha viaggiato in tutto il mondo. Dai morros di Rio de Janeiro alle strade lastricate di Parigi. Il nomade è chi si sente a casa dove è il benvenuto e la sua musica è fatta di questa alchimia. È immateriale, una vibrazione cosmica che si muove nell’aria: da vampate di calore a brezze gelide, risuona a tutte le latitudini. Flavia lo sa: il suo canto ha spaziato dalle incursioni alle pensiline degli autobus, dai concerti nei caffè ai più grandi festival del mondo. DNA è il suo quarto album, un titolo breve quanto significativo. Tutto nasce dalle sue radici: brasiliana figlia di genitori immigrati. Queste origini e il suo background hanno alimentato DNA, l’album più personale e universale di…

47 SOUL

La band presenta al mondo il proprio e unico genere musicale chiamato “Shamstep” – un potente mix di musica da strada tradizionale della regione Bilad al-Sham (che comprende Palestina, Libano, Siria, Israele, parti della Giordania, dell’Iraq e della Turchia) combinato con profondi ritmi elettronici e influenze da funk, hip-hop e rock. 47 SOUL collega melodie che hanno attraversato il mondo arabo per secoli con sintetizzatori analogici, linee di chitarra ipnotica, cantando in un mix di arabo e inglese. Il loro primo singolo di successo Intro to Shamstep  ha raggiunto oltre 4 milioni di visualizzazioni su Youtube e anche il live 47 SOUL è un’esperienza unica dal momento che ogni singolo spettacolo è un’esplosione di danze inarrestabili e trance sia sul palco…

AMADOU & MARIAM

Negli anni ’90 Amadou e Mariam valicano i confini del continente nero e sbarcano in Europa, nel Regno Unito e soprattutto in Francia, dove entrano in contatto con altre realtà musicali: il blues americano, i ritmi cubani e indiani, la musica folk francese, tutti generi che arricchiscono il loro bagaglio andando ad arricchire il loro stile, peraltro già improntato verso atmosfere blues nei pezzi più introspettivi e funk in quelli più movimentati. Verso la fine del millennio Sonodisc e Polydor siglano accordi con i due artisti africani, contratti che si concretizzano con la pubblicazione di dischi inediti e la rimasterizzazione e la ristampa dei loro primi lavori. Il duo gode di grande visibilità quando una loro canzone, Mon Amour, Ma…

ANA MOURA

Ma quello che la differenzia non è solo la profondità e la sensualità del timbro di voce, che pochi altri cantanti posseggono, ma la sua abilità nel trasformare in fado ogni melodia alla quale presta la sua voce. Non c’è nessun’altra voce fado come quella di Ana Moura. Ana inizia a coltivare la passione per la musica da bambina, aiutata in questo da una famiglia di cantanti. Sebbene avesse potuto esibirsi in qualsiasi genere musicale, si accorge ben presto di avere un’inclinazione particolare per il fado: all’età di sei anni canta il suo primo brano fado Cavalo Ruço, ma durante l’adolescenza decide di mettere da parte per un po’ di tempo questa musica. In questo periodo, nonostante cantasse canzoni di altri generi,…

Bombino

Stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knopfler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di…

TOM ZÉ

Classe 1936, protagonista del movimento che nel ’68 rivoluzionò la musica brasiliana, dimenticato per oltre vent’anni, finché David Byrne, leader dei Talking Heads, scovò un suo disco – Estundando O Samba – in uno dei suoi primi viaggi in Brasile. “La storia avviene e poi, come spesso capita, in gran parte si dimentica o si riscrive. Il termine che preferisco per indicare questo fenomeno è “belle addormentate” (…) Quando la Bella Addormentata si sveglia, non cambia solo la nostra prospettiva sulle cose, ma persino il modo in cui vediamo noi stessi.” Geniale protagonista di un Brasile culturalmente fecondo e allo stesso tempo fratturato politicamente, Tom Zé ha avuto una carriera oscillante, dal successo televisivo ai tour auto-organizzati nei piccoli centri della provincia. Con Caetano…

TAMIKREST

Tutt’intorno alla città di Kidal, il deserto del Mali si estende in ogni direzione: secchi, aridi e interminabili orizzonti di sabbia e rocce. Questa è la parte sud occidentale del Sahara, la casa dei Tuareg, e la città di Kidal è uno dei centri culturali principali. Campo di battaglia, conquistata e riconquistata, rimane il simbolo dell’audacia e della speranza Tuareg, la casa spirituale di gente senza radici. È qui che i Tamikrest si uniscono per la prima volta come gruppo. La loro musica fonde le tradizioni musicali del loro popolo con il rock e il blues, accompagnando le linee melodiche con i caratteristici youyou vocali delle coriste, con testi cantati in lingua tamasheq. Hanno i primi contatti con la musica…

Orkesta Mendoza

Ciò che Sergio Mendoza, frontman e polistrumentista dell’ Orkesta Mendoza, chiama indie mambo è un mix di stili latino-americani con elementi della cumbia, del merengue e della ranchera: immaginate il mambo di una big band degli anni Cinquanta visto con gli occhi della musica latino-americana del Ventunesimo secolo e capirete chi sono gli Orkesta Mendoza. Ad ogni concerto le loro canzoni sono arricchite di fascino e ricercatezza. Il frontman, cantante, tastierista e chitarrista Sergio Mendoza e il baritono Salvador Duran si esibiscono con la lap steel guitar, la tastiera, le percussioni, i tamburi e ovviamente gli ottoni. La loro musica non è la riproduzione di suoni di ere passate, conservati in un museo, ma è qualcosa che vive e respira. Il loro…

FATOUMATA DIAWARA

Il 25 maggio è uscito il nuovo album di Fatoumata Diawara, “Fenfo” (Wagram/Montuno), traducibile come “qualcosa da dire”, prodotto dalla stessa Diawara e da Matthieu Chedid (in arte M) e registrato fra Mali, Burkina Faso, Barcellona e Parigi. “Fenfo” segue il tanto acclamato lavoro di debutto dell’artista, “Fatou”. È un album che ha molto da raccontare, e lo fa con uno stile a volte esuberante nella sua contaminazione pop. Un afropop ricco di felici intuizioni, tra geniali contaminazioni funky (“Negue Negue”), leggerezze tropicali piacevolmente esotiche (“Dibi Bo”) e sintesi pop trascinanti come un rock’n’soul anni 70 (“Bonya”), anche se è nel pregevole uptempo di “Kanou Dan Yen” che la musicista trova il perfetto equilibrio tra la modernità afro-disco e le sonorità antiche…

TONY ALLEN

The Source è il primo album dell’artista nigeriano, ma di base a Parigi, uscito per l’etichetta Blue Note dopo l’allettante EP  A Tribute to Art Blakey e Jazz Messengers. Blue Note è uno dei nomi più prestigiosi del jazz e The Source riesce a coniugare l’approccio classico al jazz con uno stile assolutamente innovativo. Il jazz qui naviga verso la sua fonte originaria  in Africa, creando un suono che è totalmente accattivante. I migliori album raccontano sempre una storia e questo ci porta dritti all’origine dell’arte compositiva di Tony Allen, in altre parole in Nigeria nella seconda metà del 20° secolo. Tony Oladipo Allen, nato a Lagos nel 1940, non ha mai suonato uno strumento tradizionale: sin dall’inizio, il suo interesse è…

ANTIBALAS

Il collettivo musicale Antibalas (che, tradotto dallo Spagnolo, significa ‘antiproiettile’) fu concepito a Città del Messico nel 1997 da Martìn Perna, e si è allargato negli anni accogliendo artisti come Gabriel Roth, Michael Wagner, Del Stribling aka Binky Griptite, Victor Axelrod, Fernando Bugaloo Velez, Anda Szilagyi. A pochi mesi dalla nascita del gruppo, Perna e Roth, passeggiando nel loro quartiere, incontrano Amayo, originario di Lagos, Nigeria, e lo invitano a vedere un loro spettacolo. Amayo entra così nella band, iniziando a comporre insieme a loro e diventandone il frontman. Il collettivo passa i suoi primi mesi provando e componendo, cercando di arricchire il loro repertorio di musica originale. Decidono di evitare il palcoscenico tradizionale durante il loro primo anno insieme,…

Kyle Eastwood

Kyle Eastwood è cresciuto a Carmel, in California, figlio maggiore del regista Clint Eastwood. Immerso nella musica sin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, Kyle è cresciuto ascoltando i grandi del jazz, da Miles Davis a Duke Ellington e Count Basie. “Quando ho detto a mio padre che volevo fare il musicista, era veramente contento. La musica è sempre stata importante nella mia famiglia.”. Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti. E’ con la pubblicazione del suo primo album alla fine degli anni ’90 che inizia la sua produzione discografica, mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre: Mystic…

JUPITER & OKWESS

Jean-Pierre Bokondji, in arte Jupiter, nasce a Kinshasa il 16 dicembre 1963, tre anni dopo l’indipendenza del Congo. È la sua nonna, una curatrice riconosciuta, che lo introduce per prima alla musica e ai ritmi tradizionali, e fin da piccolo Jupiter impara a suonare le percussioni, accompagnandola nei funerali e matrimoni. Passa larga parte della sua infanzia e adolescenza vivendo a Dar-es-Salam in Tanzania e nella Berlino Est, dove suo padre lavora come assistente esecutivo per l’ambasciata del Congo nel 1974. Ma nel 1979, all’età di 17 anni, lascia la Germania per tornare a Kinshasa e si immerge in tutta un’altra dimensione, l’antitesi di ciò che aveva conosciuto fino ad allora. Crescendo in Germania come figlio di un diplomatico, Jupiter…

FLAVIA COELHO

Flavia ha viaggiato in tutto il mondo. Dai morros di Rio de Janeiro alle strade lastricate di Parigi. Il nomade è chi si sente a casa dove è il benvenuto e la sua musica è fatta di questa alchimia. È immateriale, una vibrazione cosmica che si muove nell’aria: da vampate di calore a brezze gelide, risuona a tutte le latitudini. Flavia lo sa: il suo canto ha spaziato dalle incursioni alle pensiline degli autobus, dai concerti nei caffè ai più grandi festival del mondo. DNA è il suo quarto album, un titolo breve quanto significativo. Tutto nasce dalle sue radici: brasiliana figlia di genitori immigrati. Queste origini e il suo background hanno alimentato DNA, l’album più personale e universale di…

47 SOUL

La band presenta al mondo il proprio e unico genere musicale chiamato “Shamstep” – un potente mix di musica da strada tradizionale della regione Bilad al-Sham (che comprende Palestina, Libano, Siria, Israele, parti della Giordania, dell’Iraq e della Turchia) combinato con profondi ritmi elettronici e influenze da funk, hip-hop e rock. 47 SOUL collega melodie che hanno attraversato il mondo arabo per secoli con sintetizzatori analogici, linee di chitarra ipnotica, cantando in un mix di arabo e inglese. Il loro primo singolo di successo Intro to Shamstep  ha raggiunto oltre 4 milioni di visualizzazioni su Youtube e anche il live 47 SOUL è un’esperienza unica dal momento che ogni singolo spettacolo è un’esplosione di danze inarrestabili e trance sia sul palco…

AMADOU & MARIAM

Negli anni ’90 Amadou e Mariam valicano i confini del continente nero e sbarcano in Europa, nel Regno Unito e soprattutto in Francia, dove entrano in contatto con altre realtà musicali: il blues americano, i ritmi cubani e indiani, la musica folk francese, tutti generi che arricchiscono il loro bagaglio andando ad arricchire il loro stile, peraltro già improntato verso atmosfere blues nei pezzi più introspettivi e funk in quelli più movimentati. Verso la fine del millennio Sonodisc e Polydor siglano accordi con i due artisti africani, contratti che si concretizzano con la pubblicazione di dischi inediti e la rimasterizzazione e la ristampa dei loro primi lavori. Il duo gode di grande visibilità quando una loro canzone, Mon Amour, Ma…

ANA MOURA

Ma quello che la differenzia non è solo la profondità e la sensualità del timbro di voce, che pochi altri cantanti posseggono, ma la sua abilità nel trasformare in fado ogni melodia alla quale presta la sua voce. Non c’è nessun’altra voce fado come quella di Ana Moura. Ana inizia a coltivare la passione per la musica da bambina, aiutata in questo da una famiglia di cantanti. Sebbene avesse potuto esibirsi in qualsiasi genere musicale, si accorge ben presto di avere un’inclinazione particolare per il fado: all’età di sei anni canta il suo primo brano fado Cavalo Ruço, ma durante l’adolescenza decide di mettere da parte per un po’ di tempo questa musica. In questo periodo, nonostante cantasse canzoni di altri generi,…

Bombino

Stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knopfler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di…

TOM ZÉ

Classe 1936, protagonista del movimento che nel ’68 rivoluzionò la musica brasiliana, dimenticato per oltre vent’anni, finché David Byrne, leader dei Talking Heads, scovò un suo disco – Estundando O Samba – in uno dei suoi primi viaggi in Brasile. “La storia avviene e poi, come spesso capita, in gran parte si dimentica o si riscrive. Il termine che preferisco per indicare questo fenomeno è “belle addormentate” (…) Quando la Bella Addormentata si sveglia, non cambia solo la nostra prospettiva sulle cose, ma persino il modo in cui vediamo noi stessi.” Geniale protagonista di un Brasile culturalmente fecondo e allo stesso tempo fratturato politicamente, Tom Zé ha avuto una carriera oscillante, dal successo televisivo ai tour auto-organizzati nei piccoli centri della provincia. Con Caetano…

TAMIKREST

Tutt’intorno alla città di Kidal, il deserto del Mali si estende in ogni direzione: secchi, aridi e interminabili orizzonti di sabbia e rocce. Questa è la parte sud occidentale del Sahara, la casa dei Tuareg, e la città di Kidal è uno dei centri culturali principali. Campo di battaglia, conquistata e riconquistata, rimane il simbolo dell’audacia e della speranza Tuareg, la casa spirituale di gente senza radici. È qui che i Tamikrest si uniscono per la prima volta come gruppo. La loro musica fonde le tradizioni musicali del loro popolo con il rock e il blues, accompagnando le linee melodiche con i caratteristici youyou vocali delle coriste, con testi cantati in lingua tamasheq. Hanno i primi contatti con la musica…

Orkesta Mendoza

Ciò che Sergio Mendoza, frontman e polistrumentista dell’ Orkesta Mendoza, chiama indie mambo è un mix di stili latino-americani con elementi della cumbia, del merengue e della ranchera: immaginate il mambo di una big band degli anni Cinquanta visto con gli occhi della musica latino-americana del Ventunesimo secolo e capirete chi sono gli Orkesta Mendoza. Ad ogni concerto le loro canzoni sono arricchite di fascino e ricercatezza. Il frontman, cantante, tastierista e chitarrista Sergio Mendoza e il baritono Salvador Duran si esibiscono con la lap steel guitar, la tastiera, le percussioni, i tamburi e ovviamente gli ottoni. La loro musica non è la riproduzione di suoni di ere passate, conservati in un museo, ma è qualcosa che vive e respira. Il loro…

FATOUMATA DIAWARA

Il 25 maggio è uscito il nuovo album di Fatoumata Diawara, “Fenfo” (Wagram/Montuno), traducibile come “qualcosa da dire”, prodotto dalla stessa Diawara e da Matthieu Chedid (in arte M) e registrato fra Mali, Burkina Faso, Barcellona e Parigi. “Fenfo” segue il tanto acclamato lavoro di debutto dell’artista, “Fatou”. È un album che ha molto da raccontare, e lo fa con uno stile a volte esuberante nella sua contaminazione pop. Un afropop ricco di felici intuizioni, tra geniali contaminazioni funky (“Negue Negue”), leggerezze tropicali piacevolmente esotiche (“Dibi Bo”) e sintesi pop trascinanti come un rock’n’soul anni 70 (“Bonya”), anche se è nel pregevole uptempo di “Kanou Dan Yen” che la musicista trova il perfetto equilibrio tra la modernità afro-disco e le sonorità antiche…

TONY ALLEN

The Source è il primo album dell’artista nigeriano, ma di base a Parigi, uscito per l’etichetta Blue Note dopo l’allettante EP  A Tribute to Art Blakey e Jazz Messengers. Blue Note è uno dei nomi più prestigiosi del jazz e The Source riesce a coniugare l’approccio classico al jazz con uno stile assolutamente innovativo. Il jazz qui naviga verso la sua fonte originaria  in Africa, creando un suono che è totalmente accattivante. I migliori album raccontano sempre una storia e questo ci porta dritti all’origine dell’arte compositiva di Tony Allen, in altre parole in Nigeria nella seconda metà del 20° secolo. Tony Oladipo Allen, nato a Lagos nel 1940, non ha mai suonato uno strumento tradizionale: sin dall’inizio, il suo interesse è…

ANTIBALAS

Il collettivo musicale Antibalas (che, tradotto dallo Spagnolo, significa ‘antiproiettile’) fu concepito a Città del Messico nel 1997 da Martìn Perna, e si è allargato negli anni accogliendo artisti come Gabriel Roth, Michael Wagner, Del Stribling aka Binky Griptite, Victor Axelrod, Fernando Bugaloo Velez, Anda Szilagyi. A pochi mesi dalla nascita del gruppo, Perna e Roth, passeggiando nel loro quartiere, incontrano Amayo, originario di Lagos, Nigeria, e lo invitano a vedere un loro spettacolo. Amayo entra così nella band, iniziando a comporre insieme a loro e diventandone il frontman. Il collettivo passa i suoi primi mesi provando e componendo, cercando di arricchire il loro repertorio di musica originale. Decidono di evitare il palcoscenico tradizionale durante il loro primo anno insieme,…

Kyle Eastwood

Kyle Eastwood è cresciuto a Carmel, in California, figlio maggiore del regista Clint Eastwood. Immerso nella musica sin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, Kyle è cresciuto ascoltando i grandi del jazz, da Miles Davis a Duke Ellington e Count Basie. “Quando ho detto a mio padre che volevo fare il musicista, era veramente contento. La musica è sempre stata importante nella mia famiglia.”. Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti. E’ con la pubblicazione del suo primo album alla fine degli anni ’90 che inizia la sua produzione discografica, mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre: Mystic…

JUPITER & OKWESS

Jean-Pierre Bokondji, in arte Jupiter, nasce a Kinshasa il 16 dicembre 1963, tre anni dopo l’indipendenza del Congo. È la sua nonna, una curatrice riconosciuta, che lo introduce per prima alla musica e ai ritmi tradizionali, e fin da piccolo Jupiter impara a suonare le percussioni, accompagnandola nei funerali e matrimoni. Passa larga parte della sua infanzia e adolescenza vivendo a Dar-es-Salam in Tanzania e nella Berlino Est, dove suo padre lavora come assistente esecutivo per l’ambasciata del Congo nel 1974. Ma nel 1979, all’età di 17 anni, lascia la Germania per tornare a Kinshasa e si immerge in tutta un’altra dimensione, l’antitesi di ciò che aveva conosciuto fino ad allora. Crescendo in Germania come figlio di un diplomatico, Jupiter…

FLAVIA COELHO

Flavia ha viaggiato in tutto il mondo. Dai morros di Rio de Janeiro alle strade lastricate di Parigi. Il nomade è chi si sente a casa dove è il benvenuto e la sua musica è fatta di questa alchimia. È immateriale, una vibrazione cosmica che si muove nell’aria: da vampate di calore a brezze gelide, risuona a tutte le latitudini. Flavia lo sa: il suo canto ha spaziato dalle incursioni alle pensiline degli autobus, dai concerti nei caffè ai più grandi festival del mondo. DNA è il suo quarto album, un titolo breve quanto significativo. Tutto nasce dalle sue radici: brasiliana figlia di genitori immigrati. Queste origini e il suo background hanno alimentato DNA, l’album più personale e universale di…

47 SOUL

La band presenta al mondo il proprio e unico genere musicale chiamato “Shamstep” – un potente mix di musica da strada tradizionale della regione Bilad al-Sham (che comprende Palestina, Libano, Siria, Israele, parti della Giordania, dell’Iraq e della Turchia) combinato con profondi ritmi elettronici e influenze da funk, hip-hop e rock. 47 SOUL collega melodie che hanno attraversato il mondo arabo per secoli con sintetizzatori analogici, linee di chitarra ipnotica, cantando in un mix di arabo e inglese. Il loro primo singolo di successo Intro to Shamstep  ha raggiunto oltre 4 milioni di visualizzazioni su Youtube e anche il live 47 SOUL è un’esperienza unica dal momento che ogni singolo spettacolo è un’esplosione di danze inarrestabili e trance sia sul palco…

AMADOU & MARIAM

Negli anni ’90 Amadou e Mariam valicano i confini del continente nero e sbarcano in Europa, nel Regno Unito e soprattutto in Francia, dove entrano in contatto con altre realtà musicali: il blues americano, i ritmi cubani e indiani, la musica folk francese, tutti generi che arricchiscono il loro bagaglio andando ad arricchire il loro stile, peraltro già improntato verso atmosfere blues nei pezzi più introspettivi e funk in quelli più movimentati. Verso la fine del millennio Sonodisc e Polydor siglano accordi con i due artisti africani, contratti che si concretizzano con la pubblicazione di dischi inediti e la rimasterizzazione e la ristampa dei loro primi lavori. Il duo gode di grande visibilità quando una loro canzone, Mon Amour, Ma…

ANA MOURA

Ma quello che la differenzia non è solo la profondità e la sensualità del timbro di voce, che pochi altri cantanti posseggono, ma la sua abilità nel trasformare in fado ogni melodia alla quale presta la sua voce. Non c’è nessun’altra voce fado come quella di Ana Moura. Ana inizia a coltivare la passione per la musica da bambina, aiutata in questo da una famiglia di cantanti. Sebbene avesse potuto esibirsi in qualsiasi genere musicale, si accorge ben presto di avere un’inclinazione particolare per il fado: all’età di sei anni canta il suo primo brano fado Cavalo Ruço, ma durante l’adolescenza decide di mettere da parte per un po’ di tempo questa musica. In questo periodo, nonostante cantasse canzoni di altri generi,…

Bombino

Stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knopfler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di…

TOM ZÉ

Classe 1936, protagonista del movimento che nel ’68 rivoluzionò la musica brasiliana, dimenticato per oltre vent’anni, finché David Byrne, leader dei Talking Heads, scovò un suo disco – Estundando O Samba – in uno dei suoi primi viaggi in Brasile. “La storia avviene e poi, come spesso capita, in gran parte si dimentica o si riscrive. Il termine che preferisco per indicare questo fenomeno è “belle addormentate” (…) Quando la Bella Addormentata si sveglia, non cambia solo la nostra prospettiva sulle cose, ma persino il modo in cui vediamo noi stessi.” Geniale protagonista di un Brasile culturalmente fecondo e allo stesso tempo fratturato politicamente, Tom Zé ha avuto una carriera oscillante, dal successo televisivo ai tour auto-organizzati nei piccoli centri della provincia. Con Caetano…

TAMIKREST

Tutt’intorno alla città di Kidal, il deserto del Mali si estende in ogni direzione: secchi, aridi e interminabili orizzonti di sabbia e rocce. Questa è la parte sud occidentale del Sahara, la casa dei Tuareg, e la città di Kidal è uno dei centri culturali principali. Campo di battaglia, conquistata e riconquistata, rimane il simbolo dell’audacia e della speranza Tuareg, la casa spirituale di gente senza radici. È qui che i Tamikrest si uniscono per la prima volta come gruppo. La loro musica fonde le tradizioni musicali del loro popolo con il rock e il blues, accompagnando le linee melodiche con i caratteristici youyou vocali delle coriste, con testi cantati in lingua tamasheq. Hanno i primi contatti con la musica…

Orkesta Mendoza

Ciò che Sergio Mendoza, frontman e polistrumentista dell’ Orkesta Mendoza, chiama indie mambo è un mix di stili latino-americani con elementi della cumbia, del merengue e della ranchera: immaginate il mambo di una big band degli anni Cinquanta visto con gli occhi della musica latino-americana del Ventunesimo secolo e capirete chi sono gli Orkesta Mendoza. Ad ogni concerto le loro canzoni sono arricchite di fascino e ricercatezza. Il frontman, cantante, tastierista e chitarrista Sergio Mendoza e il baritono Salvador Duran si esibiscono con la lap steel guitar, la tastiera, le percussioni, i tamburi e ovviamente gli ottoni. La loro musica non è la riproduzione di suoni di ere passate, conservati in un museo, ma è qualcosa che vive e respira. Il loro…

FATOUMATA DIAWARA

Il 25 maggio è uscito il nuovo album di Fatoumata Diawara, “Fenfo” (Wagram/Montuno), traducibile come “qualcosa da dire”, prodotto dalla stessa Diawara e da Matthieu Chedid (in arte M) e registrato fra Mali, Burkina Faso, Barcellona e Parigi. “Fenfo” segue il tanto acclamato lavoro di debutto dell’artista, “Fatou”. È un album che ha molto da raccontare, e lo fa con uno stile a volte esuberante nella sua contaminazione pop. Un afropop ricco di felici intuizioni, tra geniali contaminazioni funky (“Negue Negue”), leggerezze tropicali piacevolmente esotiche (“Dibi Bo”) e sintesi pop trascinanti come un rock’n’soul anni 70 (“Bonya”), anche se è nel pregevole uptempo di “Kanou Dan Yen” che la musicista trova il perfetto equilibrio tra la modernità afro-disco e le sonorità antiche…

TONY ALLEN

The Source è il primo album dell’artista nigeriano, ma di base a Parigi, uscito per l’etichetta Blue Note dopo l’allettante EP  A Tribute to Art Blakey e Jazz Messengers. Blue Note è uno dei nomi più prestigiosi del jazz e The Source riesce a coniugare l’approccio classico al jazz con uno stile assolutamente innovativo. Il jazz qui naviga verso la sua fonte originaria  in Africa, creando un suono che è totalmente accattivante. I migliori album raccontano sempre una storia e questo ci porta dritti all’origine dell’arte compositiva di Tony Allen, in altre parole in Nigeria nella seconda metà del 20° secolo. Tony Oladipo Allen, nato a Lagos nel 1940, non ha mai suonato uno strumento tradizionale: sin dall’inizio, il suo interesse è…

ANTIBALAS

Il collettivo musicale Antibalas (che, tradotto dallo Spagnolo, significa ‘antiproiettile’) fu concepito a Città del Messico nel 1997 da Martìn Perna, e si è allargato negli anni accogliendo artisti come Gabriel Roth, Michael Wagner, Del Stribling aka Binky Griptite, Victor Axelrod, Fernando Bugaloo Velez, Anda Szilagyi. A pochi mesi dalla nascita del gruppo, Perna e Roth, passeggiando nel loro quartiere, incontrano Amayo, originario di Lagos, Nigeria, e lo invitano a vedere un loro spettacolo. Amayo entra così nella band, iniziando a comporre insieme a loro e diventandone il frontman. Il collettivo passa i suoi primi mesi provando e componendo, cercando di arricchire il loro repertorio di musica originale. Decidono di evitare il palcoscenico tradizionale durante il loro primo anno insieme,…

Kyle Eastwood

Kyle Eastwood è cresciuto a Carmel, in California, figlio maggiore del regista Clint Eastwood. Immerso nella musica sin dall’infanzia grazie alla passione dei genitori, Kyle è cresciuto ascoltando i grandi del jazz, da Miles Davis a Duke Ellington e Count Basie. “Quando ho detto a mio padre che volevo fare il musicista, era veramente contento. La musica è sempre stata importante nella mia famiglia.”. Spronato e supportato dal padre, Kyle Eastwood ha iniziato a suonare il contrabbasso e il basso elettrico e dopo gli studi ha iniziato a suonare negli Stati Uniti. E’ con la pubblicazione del suo primo album alla fine degli anni ’90 che inizia la sua produzione discografica, mentre parallelamente realizza le colonne sonore dei film del padre: Mystic…

JUPITER & OKWESS

Jean-Pierre Bokondji, in arte Jupiter, nasce a Kinshasa il 16 dicembre 1963, tre anni dopo l’indipendenza del Congo. È la sua nonna, una curatrice riconosciuta, che lo introduce per prima alla musica e ai ritmi tradizionali, e fin da piccolo Jupiter impara a suonare le percussioni, accompagnandola nei funerali e matrimoni. Passa larga parte della sua infanzia e adolescenza vivendo a Dar-es-Salam in Tanzania e nella Berlino Est, dove suo padre lavora come assistente esecutivo per l’ambasciata del Congo nel 1974. Ma nel 1979, all’età di 17 anni, lascia la Germania per tornare a Kinshasa e si immerge in tutta un’altra dimensione, l’antitesi di ciò che aveva conosciuto fino ad allora. Crescendo in Germania come figlio di un diplomatico, Jupiter…

FLAVIA COELHO

Flavia ha viaggiato in tutto il mondo. Dai morros di Rio de Janeiro alle strade lastricate di Parigi. Il nomade è chi si sente a casa dove è il benvenuto e la sua musica è fatta di questa alchimia. È immateriale, una vibrazione cosmica che si muove nell’aria: da vampate di calore a brezze gelide, risuona a tutte le latitudini. Flavia lo sa: il suo canto ha spaziato dalle incursioni alle pensiline degli autobus, dai concerti nei caffè ai più grandi festival del mondo. DNA è il suo quarto album, un titolo breve quanto significativo. Tutto nasce dalle sue radici: brasiliana figlia di genitori immigrati. Queste origini e il suo background hanno alimentato DNA, l’album più personale e universale di…

Noi

Musicalista nasce il 19 gennaio 2007 per iniziativa di Magali Berardo, formatasi negli anni precedenti attraverso importanti esperienze con agenzie di spicco del panorama world nazionale e internazionale.La sua è un’agenzia che si occupa della promozione dei suoni e delle culture di matrice locale in prospettiva globale, con particolari attenzioni rivolte all’Africa, ai Balcani, al Sudamerica e alle minoranze linguistiche e culturali. In riferimento alle denominazioni correnti la gamma di suoni e personaggi legati all’agenzia si può ricondurre agli ambiti world, folk, indie, jazz e canzone d’autore. La sua offerta di servizi è così articolata: Booking in esclusiva per l’Italia di artisti stranieri; Organizzazione di tournée; Management di artisti e gruppi italiani per il nostro paese e per l’estero; Progettazione, organizzazione e produzione…